spacecowboybriony:

amie33:

#i feel like this is the perfect counterpart to aotd #because everyone always assumed that rory loved amy more than she loved him #but she loved him so much as well #and people always assume that river loves the doctor more than he loves her #because she’s better at showing it #but here he is admitting how deeply his feelings for her affect him #he loves her so much (via a-bitey-mad-lady)

People pull out the ‘he was the tessellector when they got married so it doesn’t count’ argument. It counts. Look at this. Look how much he loves her.

(Fonte: doctor-burke)

Reblog if you live in Europe but you still can’t go to Darrens concert in Paris.

Oh, yeah. It’s so funny to live in Sicily and have no money at all.
(insert irony right here)

(Fonte: runagainstawallwithdarrencriss)

cookies4crumbs:

c’era una volta questa tipa tosta, racconta meredith all’inizio del sison finali che mi auguro abbiate visto, che non era una vera tipa tosta come quella di giochi preziosi che forse mi sto inventando, ma una di quelle che prima fanno le superfighe e poi schiattano dissanguate su un lettino d’ospedale come delle poracce qualunque in mano a una baldracca qualunque (shonda). insomma meredith, che siccome è in travaglio parla sotto la pioggia perché quando una pazza partorisce anche seattle piange, dice: ve la ricordate? poraccia! poraccia quanto ti pare meredith ma NO, primo non abbiamo mai mangiato insieme, secondo non sei il salento che tutti ti sanno e questa non è l’estate del 2011. comunque è inutile che fai la scherzona perché ieri a lei, oggi a te. come? sò quelle cose che dici a me non succederà mai? ecco, tu non lo puoi dire, stolta! comunque niente mettono il ragazzino cagacazzi su un elicottero e inizia la tempesta perfetta. non pensi che un giorno mi guarderai e tutto quello che vedrai sarà solo quel ragazzino cagazazzi? dice cristina, cristina senti, dice owen. ok, concludono. poi entriamo nel vivo con un assaggio di sanità italiana in cui il mio fidanSato dice me ne frega cazzi se cosa c’ha altri settantordici ragazzini da deliverare, tu vieni prima di tutto, tu esci fuori dal mucchio, tu sei la nota felice e suonerai ti ascolto anche ad orecchio  e poi siamo agli sgoccioli di stagione, prima ti muoriamo meglio è. e infatti va via la luce e addio, anche a seattle siamo nelle mani di manutentori di luci giovani e aitanti (LOL NO) che quando ti servono si fanno venire un infarto dall’emozione. di nuovo, it’s so italia. nel frattempo il mio fidanSato e cristina fanno una gara a chi arriva prima al lettino e poi si siedono, ma comunque niente, al rallentin sono proprio bellissimi. race for the cure per meredith che viene lasciata in mano a gongolo a dissanguarsi fino all’intervento della bailey che, a sopresona (again, LOL NO), dopo un attacco isterico la salva, uccidendo solo la vita sociale del povero infelice che porterà il suo nome per sempre (o almeno fino al prossimo finale con morto… potresti essere tu, bambino). a quel punto niente, si scaricano tutte le pile che tengono in vita i bambini che, scopriamo, respirano a pacchi di duracell e un camion si schianta davanti all’ospedale. fuoco, fiamme e gente impazzita che si urla in faccia cose tipo me la sono scopata perché tu continui a fare quella che ha visto il film e invece il film te l’hanno solo raccontato, io mi fidavo e tu mi hai tagliato una gamba, dovevi stare sull’aereo a soffrire e invece no, finiscila di dire che non hai perso niente, hai perso me così come io ho perso un arto, il mio fascino e tutto il rispetto dei miei fanzzzzi (grazie shonda, grazie). e poi di nuovo fuoco, fiamme e un’ottima occasione per far fare al bell’idiota quella camminata alla ben affleck al ritorno in patria in armageddon, ma con in più le fiamme dell’infermo, una ragazzina deficiente in braccio e una pazza che urla GIESO, ASK ME TO STAY. askala avery, ti prego rivestiti e askala. comunque niente, nessuno muore ma richard non si sente tanto bene che infatti quando il non giovane gli dice devi solo girare la manopola io l’ho detto subito: eccola là. e infatti. però nessuno lo cerca e quindi niente, fino a quel momento non ci sarà morte in questo finale di stagione, come non c’è albero che faccia rumore nel deserto, se nel deserto nessuno lo sente.

La recensione del finale di stagione di Grey’s Anatomy migliore che abbia letto fino a questo momento. {

cookies4crumbs:

c’era una volta questa tipa tosta, racconta meredith all’inizio del sison finali che mi auguro abbiate visto, che non era una vera tipa tosta come quella di giochi preziosi che forse mi sto inventando, ma una di quelle che prima fanno le superfighe e poi schiattano dissanguate su un lettino d’ospedale come delle poracce qualunque in mano a una baldracca qualunque (shonda). insomma meredith, che siccome è in travaglio parla sotto la pioggia perché quando una pazza partorisce anche seattle piange, dice: ve la ricordate? poraccia! poraccia quanto ti pare meredith ma NO, primo non abbiamo mai mangiato insieme, secondo non sei il salento che tutti ti sanno e questa non è l’estate del 2011. comunque è inutile che fai la scherzona perché ieri a lei, oggi a te. come? sò quelle cose che dici a me non succederà mai? ecco, tu non lo puoi dire, stolta! comunque niente mettono il ragazzino cagacazzi su un elicottero e inizia la tempesta perfetta. non pensi che un giorno mi guarderai e tutto quello che vedrai sarà solo quel ragazzino cagazazzi? dice cristina, cristina senti, dice owen. ok, concludono. poi entriamo nel vivo con un assaggio di sanità italiana in cui il mio fidanSato dice me ne frega cazzi se cosa c’ha altri settantordici ragazzini da deliverare, tu vieni prima di tutto, tu esci fuori dal mucchio, tu sei la nota felice e suonerai ti ascolto anche ad orecchio  e poi siamo agli sgoccioli di stagione, prima ti muoriamo meglio è. e infatti va via la luce e addio, anche a seattle siamo nelle mani di manutentori di luci giovani e aitanti (LOL NO) che quando ti servono si fanno venire un infarto dall’emozione. di nuovo, it’s so italianel frattempo il mio fidanSato e cristina fanno una gara a chi arriva prima al lettino e poi si siedono, ma comunque niente, al rallentin sono proprio bellissimi. race for the cure per meredith che viene lasciata in mano a gongolo a dissanguarsi fino all’intervento della bailey che, a sopresona (again, LOL NO), dopo un attacco isterico la salva, uccidendo solo la vita sociale del povero infelice che porterà il suo nome per sempre (o almeno fino al prossimo finale con morto… potresti essere tu, bambino). a quel punto niente, si scaricano tutte le pile che tengono in vita i bambini che, scopriamo, respirano a pacchi di duracell e un camion si schianta davanti all’ospedale. fuoco, fiamme e gente impazzita che si urla in faccia cose tipo me la sono scopata perché tu continui a fare quella che ha visto il film e invece il film te l’hanno solo raccontato, io mi fidavo e tu mi hai tagliato una gamba, dovevi stare sull’aereo a soffrire e invece no, finiscila di dire che non hai perso niente, hai perso me così come io ho perso un arto, il mio fascino e tutto il rispetto dei miei fanzzzzi (grazie shonda, grazie). e poi di nuovo fuoco, fiamme e un’ottima occasione per far fare al bell’idiota quella camminata alla ben affleck al ritorno in patria in armageddon, ma con in più le fiamme dell’infermo, una ragazzina deficiente in braccio e una pazza che urla GIESO, ASK ME TO STAY. askala avery, ti prego rivestiti e askala. comunque niente, nessuno muore ma richard non si sente tanto bene che infatti quando il non giovane gli dice devi solo girare la manopola io l’ho detto subito: eccola là. e infatti. però nessuno lo cerca e quindi niente, fino a quel momento non ci sarà morte in questo finale di stagione, come non c’è albero che faccia rumore nel deserto, se nel deserto nessuno lo sente.


La recensione del finale di stagione di Grey’s Anatomy migliore che abbia letto fino a questo momento.

Se mentre vedo 500 giorni insieme mi sorge naturale pensarti, vuol dire che la nostra può essere una storia d’amore o che è inutile anche sperarci?

martasuitubi:

I dilemmi di una deficiente innamorata.

Se mentre vedi 500 giorni insieme pensi a qualcuno, e tu sei Tom e non sei Sole, mi sa che è meglio lasciare perdere.
(Solo perché ho lo stesso problema, sia chiaro)

superlockedhogwartianinthetardis:

blinkandyouwilldie:

stealatimelord:

donttouchthescarf:


Dear Mum,
I’m so sorry I couldn’t make it in time for Christmas. I miss you both so much. 
Thing is, I got a little caught up in 18th century Italy. We met Giacomo Casanova. Yes, the one! We helped him escape prison. He didn’t really belong there anyway. Watching him and the Doctor interact was… interesting. Somehow they ended up betting on which of them could get Voltaire to reveal his real name. The Doctor lost. Now he owes him a chicken. 
Oh, and you’ll never believe what I saw last week! Vogue is celebrating its 400th anniversary with an exhibit that includes hundreds of photos. And surprise, surprise, there you were! You looked so beautiful. You always do. You still haven’t told me why you quit that job. 
How’s dad? Hug him for me, will you? Is he still considering getting a proper medical degree? Not that I don’t believe he could, but I don’t think he fits the job. He’s a nurturer, not a fixer.
I promise I’ll come visit soon. I’m just about to embark on a quick expedition to a library that occupies a whole planet. Can you imagine that? A planet sized library? I can barely picture it. It’s an archeologist’s playground, is what it is. Well, anyway, I swear I’ll come by after this. Just in time for your birthday, I think. 
With love, always,
Melody





I was all like, oh this is cute, this is fine-…library? 
NOPE

NO NO NO YOU BASTARD NO THAT’S NOT FUCKING OKAY YOU JUST TORE MY HEART OUT AND BLENDED IT WITH MY TEARS FUCK YOU NO
{

superlockedhogwartianinthetardis:

blinkandyouwilldie:

stealatimelord:

donttouchthescarf:

Dear Mum,

I’m so sorry I couldn’t make it in time for Christmas. I miss you both so much.

Thing is, I got a little caught up in 18th century Italy. We met Giacomo Casanova. Yes, the one! We helped him escape prison. He didn’t really belong there anyway. Watching him and the Doctor interact was… interesting. Somehow they ended up betting on which of them could get Voltaire to reveal his real name. The Doctor lost. Now he owes him a chicken.

Oh, and you’ll never believe what I saw last week! Vogue is celebrating its 400th anniversary with an exhibit that includes hundreds of photos. And surprise, surprise, there you were! You looked so beautiful. You always do. You still haven’t told me why you quit that job.

How’s dad? Hug him for me, will you? Is he still considering getting a proper medical degree? Not that I don’t believe he could, but I don’t think he fits the job. He’s a nurturer, not a fixer.

I promise I’ll come visit soon. I’m just about to embark on a quick expedition to a library that occupies a whole planet. Can you imagine that? A planet sized library? I can barely picture it. It’s an archeologist’s playground, is what it is. Well, anyway, I swear I’ll come by after this. Just in time for your birthday, I think.

With love, always,

Melody

image

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I was all like, oh this is cute, this is fine-…library? 

NOPE

NO NO NO YOU BASTARD NO THAT’S NOT FUCKING OKAY YOU JUST TORE MY HEART OUT AND BLENDED IT WITH MY TEARS FUCK YOU NO

(Fonte: lonelysavioroftheuniverse)

HANK! - Musica Streaming - Atti pubblici in luoghi osceni (Rock, Punk, Alternativo)

Giuro che vorrei studiare. Ma da oggi è ascoltabile atti pubblici in luoghi osceni, ed è complicato.


Il surrealismo sono io quando bevo troppo.

tennanttardisgirl:

isthisafantasea:

One day, I’ll be queen of space. 

headcanon accepted
{

tennanttardisgirl:

isthisafantasea:

One day, I’ll be queen of space. 

headcanon accepted

drarna:

mageyoulook:

the tears of laughter I cry are real.

this truly is the best post on tumblr

That moment when you want to go sleep, but you can’t decide if you want to see Supernatural or Doctor Who before you actually sleep. So you stay awake in front of the computer, and do what you do best: PROCRASTINATE.

My next tattoo! {

My next tattoo!